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Rivista di scienza


Dolce & metallizzato - il fruttosio satinato

Ingredienti: fruttosio, acido citrico, colorante per alimenti

Ingredienti: fruttosio in polvere, acido citrico in polvere, colorante alimentare

 

Ingredienti: fruttosio in polvere, acido citrico in polvere, colorante alimentare

Tempo di preparazione: circa 20 minuti

  

Il fruttosio satinato è un vetro.
Si può mangiare un vetro? Sì, si può. La domanda a cui vogliamo rispondere però è un’altra:
Si può produrre un vetro nella cucina di casa nostra?

Certamente, utilizzando il fruttosio.
Il vetro è una struttura della materia che si ottiene facendo raffreddare velocemente una sostanza che è allo stato fuso. Il processo di vetrificazione è infatti la trasformazione di un liquido viscoso o di un gel elastico in un solido vetroso.

Nella cucina scientifica di Moebius abbiamo utilizzato il fruttosio (facilmente reperibile in qualsiasi supermercato), perchè fondendo a basse temperature ci consente di manipolarlo a mani nude.  La manipolazione consiste in uno stiramento della pasta di fruttosio, prima che si solidifichi. Lo stiramento continuo provoca l’effetto “metallizzato”. L’acido citrico serve proprio per creare dei micro-solchi nella pasta, che riflettendo la luce conferisce l’effetto satinato.
PiĂą la pasta viene lavorata piĂą il vostro vetro sarĂ  satinato.
Modellate quindi il vostro vetro a piacere.

Il colorante alimentare e l’acido citrico sono stati utilizzati unicamente per rendere “bello e buono” il piatto, non intervengono quindi nel processo di vetrificazione del fruttosio.

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Ricetta preparata dagli apprendisti cuochi:
Rosa vetrificata
(una caramella a forma di rosa)

 

Ricetta preparata dallo chef Luciano Tona
di ALMA – Scuola Internazionale di Cucina Italiana:
Paciugo
con panna, amarene e gelato
in una sfera di fruttosio satinato

 

Il paciugo è presentato in una sfera di fruttosio satinato

Il paciugo è presentato in una sfera di fruttosio satinato

la presentazione del paciugo una volta rotta la sfera di fruttosio satinato

la presentazione del paciugo una volta rotta la sfera di fruttosio satinato

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17 commenti per Il fruttosio satinato

  • Roberto Grassetti

    Ho provato la ricetta con 100gr di fruttosio ed un limone speremuto, un sapore straordinario, ma ho avuto difficoltĂ  nel far solidificare il composto, in effeti il succo di limone, preferito all’acido citrico, è ricco di acqua. Come fare per non perdere i vantaggi del succo naturale al posto dell’acido citrico, tra l’altro, dove lo acquisto?
    Grazie
    Roberto Grassetti

  • Caro Roberto,
    il succo di limone, effettivamente, contiene troppa acqua. La soluzione piĂą semplice, per ottenere la massa da satinare sufficientemente dura, consisterebbe nel protrarre l’ebollizione finchĂ© l’acqua in eccesso non è evaporata.
    Lo svantaggio di questa procedura è la perdita di aromi prodotta dalla lunga ebollizione.
    Per questo, preferisco un procedimento misto.
    Innanzitutto utilizzo l’acido citrico in polvere, che oltre ad essere di orgine naturale (è presente nel limone), si trova facilmente in molti supermercati, nelle drogherie (ne esistono poche, ormai…) o anche in farmacia.
    Poi, a fine ebollizione, aggiungo qualche goccia di olio essenziale di limone, ottenuto dalla spremitura a freddo delle scorze.
    Per estrarlo, ispirandomi alla tecnica del twist(che ho imparato dal barman del Dickens di San Sebastian), incido piĂą volte con una lametta una strisciolina di scorza e poi la strizzo torcendola alle estremitĂ .
    Il risultato è ottimo!

  • marisa colucci

    Scusatemi non ho visto quando avete messo l’acido citrico, ma e soprattutto le propozionu

  • Giuseppe

    Mi incuriosisce molto la sfera di fruttosio che si vede nella seconda ricetta da usare come contenitore, avete dei suggerimenti su come modellarla?

  • claudio

    mi chedevo se queste tecniche per cucinare si potessero utilizzare sulla pizza per creare un nuovo modo per mangiarla. grazie

  • Elisa

    Ho provato a realizzare la sfera di fruttosio soffiato, apparentemente semplice. Il risultato è stato tre dita ustionate e tante palline di fruttosio vetrificato.
    In effetti nel video non si vede come realizzate la sfera perfetta… per caso è realizzata con un processo industriale? Credo che l’unico modo per lavorare il fruttosio ancora abbastanza caldo per poter realizzare la sfera, senza ustionarsi, sia utilizzare uno stampo. Quindi non mi sembra serio, mostrare cose realizzate e non la modalitĂ  di realizzazione.

  • Cara Elisa, in realtĂ  nel video viene spiegato che la “sfera” ottenuta con il fruttosio è stata realizzata utilizzando le tecniche di lavorazione del vetro, non è un processo industriale, a murano lo fanno dei bravisimi artigiani, con dei tubi, con la quale soffiano l’aria dentro le sfere di vetro.
    Magari per noi può risultare difficle.
    Non capisco come tu ti sia ustionata le dita, forse non hai aspettato abbastanza ed hai modellato il fruttosio quando era troppo caldo.
    Per capire se il fruttosio è modellabile ma non ustionante puoi aiutarti con una spatolina, quando si staccherà dal piano di lavoro senza problemi vedrai che sarà abbastanza freddo per essere lavorato.
    La tua idea di usare gli stampi tuttavia,a parer mio è molto buona, io sono riscita a creare una rosa e dei cucchiaini a mano, ma pensavo di realizzare dei bicchierini con gli stampi.
    Ti consiglierei di usare stampi di silicone per facilitare poi l’uscita del fruttosio vetrificato.
    Tra poco pubblicherò sul mio blog la foto dei cucchiaini e della rosa che ho ottenuto, e darò qualche dritta sulla realizzazione di nuove forme e su trucchi per facilitare il lavoro ;)
    Spero di esserti stata utile!
    P.S:non sono una fisica ne una chimica è, intendiamoci, a me piace cucinare, e mi baso sulle mie esperienze, un bacio!

  • Vincenzo

    Susate Potrei sapere quanti grammi di acido citrico bisogna mettere e quando? Grazie!

  • Caro Vincenzo,
    la dose di acido citrico in questa preparazione è una questione di gusti personali: la sua presenza serve unicamente ad equilibrare l’eccessiva dolcezza del fruttosio in purezza. Diciamo che l’ordine di grandezza è di pochi grammi per chilogrammo di fruttosio, ma il consiglio è di fare prove ed assaggiare. Anche il momento dell’introduzione è abbastanza arbitrario. E’ meglio comunque aggiungerlo prima che il fruttosio fluido diventi troppo denso, per favorirne una distribuzione il piĂą possibile omogenea.

  • qualcosa deve non aver funzionato… nonostante le precauzioni e le attenzioni, il caramello si è bruciato…. peccato, perchè la consistenza è perfetta!
    suggerimenti?

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